Confessione di un traditore

Confessione di un traditore  seriale

 

La Confessione di un traditore apparsa su di un blog qualche mese fa, ci permette di fare alcune riflessioni sul tradimento, magari per alcuni banali ma vogliamo andiamo avanti nel nostro lavoro di raccontare il tradimento in tutti i suoi aspetti.Confessioni di un traditore seriale italiano

 

Buonasera,
sono Piero, età 47 anni, sposato da oltre 20 anni, impiegato amministrativo.
Ci tenevo a raccontare, o meglio, confessare le mie ultime vicissitudini.
Lungo fidanzamento, poi matrimonio, dopo qualche anno è nato mio figlio. La mia è sempre stata un’unione serena, basata su un amore tranquillo e una grande complicità.
Mia moglie e io siamo sempre stati due individui tranquilli, piuttosto pigri e abitudinari, entrambi cercavamo una vita normale, una famiglia da Mulino Bianco.
A giugno, il tornado che sconvolge la mia vita…
Una ragazza di 28 anni viene assunta per tre mesi nella mia società.
Bella ma non appariscente, timida ma allo stesso tempo alla mano, allegra e simpatica.
Subito facciamo amicizia, ci incontriamo alla macchinetta del caffè in pausa. Lei vive in condivisione con altre ragazze più o meno coetanee, è precaria e mi confessa le sue speranze per il futuro. Non è fidanzata, non si fida degli uomini, così dice.
E fa bene a non fidarsi…
Dopo un paio di mesi che parlavamo spesso, decido di provarci, in fondo mi pareva di capire che anche lei era interessata.
Le chiedo di venire a cena con me e poi, aggiungo, speravo le facesse piacere passare qualche momento tranquillo, da soli.
Sono esplicito. Lei altrettanto esplicitamente mi dice di si.
Il mio tradimento avviene in una squallida stanza di motel. Prima andiamo a cena, parliamo delle solite cose, poi la porto lì e subito consumiamo, senza tanti preamboli.
Sigaretta, due risate, e poi l’accompagno a casa.
La relazione è continuata e man mano che è passato il tempo, la mia amante è diventata la mia ossessione. Non sono innamorato, lo sento, ma abbiamo un’intesa nella sfera intima che non ho mai pensato di poter provare con qualcuno.
Lei mi vuole, mi desidera. Non mi è mai successo che una ragazza così giovane mi volesse.
E’ questo che mi ha fatto sbandare, che mi ha fatto tradire mia moglie.
Non tanto la mancanza di intimità…
Con lei mi sento vivo, giovane, questa relazione extraconiugale non si ferma all’intimità, anche se così passiamo la maggioranza del nostro tempo rubato. E’ qualcosa che colora le nostre vite.
A settembre per fortuna le è stato rinnovato il contratto per altri tre mesi, così posso vederla anche al lavoro.
A volte, in preda alla passione, ci siamo chiusi in cucina, la cucina dell’azienda che non usa mai nessuno.
Non lo so come andrà a finire. Ovviamente non ho nessuna intenzione di lasciare mia moglie. Spero solo che non finisca, cosa probabile visto che la mia amante è molto più giovane e prima o poi troverà qualcuno… una storia vera e stabile…
Ho dovuto dire parecchie bugie per non farmi scoprire. Ho dovuto inventarmi riunioni che durano fino a sera, cene di lavoro. E presto intendo passare una notte intera con lei… e non so davvero stavolta cosa mi inventerò.
Ma se questa cosa mi fa sentire un ragazzino e fa felice lei, desidero con tutto il cuore che continui… anche quando lei avrà un uomo tutto suo…

Storie Extra.com