3 consigli per conquistare una donna

3 consigli per conquistare una donna

Capire come affascinare le donne è un percorso che si impara fin dalla prima adolescenza. Essere seducente è qualcosa che va oltre l’estetica e comprende la grazia e la sicurezza nelle espressioni e nei movimenti, l’adeguatezza nel vestire i propri panni, la naturalezza con cui ci avviciniamo al sesso femminile.

Per conquistare una donna, quando si pensa al potere seduttivo di un uomo, il parametro che di solito si misura è quello della bellezza. Ma è possibile valutare il fascino di un uomo unicamente attraverso uno sguardo? O forse la bellezza è la risultante di diversi fattori che tutti insieme concorrono a far convergere l’attenzione di una signorina verso quel determinato partner di sesso maschile?

Un sorriso sexy vale molto di più di cento parole. Ma cosa significa avere un sorriso sexy? Secondo alcuni la sensualità è una dote innata, invece altri pensano che si possa in qualche modo coltivare, imparando a conquistare una donna. È chiaro che, al primo incontro, un sorriso sboccato, forzato ed eccessivo, può farci in qualche modo apparire come degli idioti. Un sorriso leggero, che ammicca, velato ma presente, può invece fare la differenza. Si tratta anzitutto di una sorta di segnale, di un marcatore. Quando sorridiamo, anche leggermente e a denti stretti, stiamo dicendo al nostro interlocutore: “mi trovo bene in questa situazione”, glielo stiamo facendo capire. Sorridere spesso, sì, ma senza esagerare. Ad ogni sorriso si deve accompagnare un gesto, uno sguardo ricco di significato, che comunica in qualche modo il contenuto di quel sorriso. Se invece il nostro è un sorriso sovraeccitato, che lascia trasparire un’eccesso di interesse, è bene reprimerlo. Un conto è far sapere ad una ragazza che ci piace e che vorremmo conquistarla, un conto è farla intimidire con avanches troppo pesanti.

Tutto parte dagli occhi. Gli umani si scrutano prima da lontano, poi – a volte con lentezza, altre con estrema velocità, si stabilisce un contatto con gli occhi. Conoscersi attraverso lo sguardo, il movimento delle pupille, è una vera e propria avventura. Gli occhi dicono moltissimo di noi, molto spesso – per chi sa guardarli, sono sinceri.

Stabilire il contatto visivo è dunque la base su cui poggiano interazioni uomo-donna di successo.
Naturalmente ci vorrà un po’ di tempo prima che riusciate a guardarvi dritti negli occhi.
All’ inizio accontentatevi di esplorarvi reciprocamente attraverso il contatto visivo. Non dovete puntare fisso agli occhi, ci sono le spalle, le mani, le braccia, il collo, i capelli… tantissimi particolari attraverso cui potrete scoprire la bellezza di una donna.

L’uomo che desidera avvicinarsi ad una donna deve considerare anzitutto dove dirigere il suo sguardo. Anche se le sue pupille potrebbero essere naturalmente attratte da rotondità e zone particolarmente attraenti (glutei, seno, gambe, fianchi), riuscite ad immaginarvi come si possa sentire una donna che ha di fronte un uomo interessato soltanto alle sue sporgenze?

Sapere quando è il momento di stabilire un contatto fisico è essenziale. Si comincia con un semplice sfioramento, si prosegue magari con una carezza, una pacca. All’inizio può trattarsi di un contatto breve, per prendere le misure, magari per riempire i momenti in cui non si parla. L’importante è tenersi lontano dalle parti intime… a meno che non siate già avanti nel processo di seduzione!

Fare piedino, toccare con il proprio piede quello della persona con cui si sta flirtando può essere molto emozionante e seduttivo. Di solito poi quando si fa piedino si è seduti ad una tavola insieme ad altre persone, con le quali continuiamo tranquillamente a parlare. C’è quindi tutto il fascino del proibito, del segreto, che unisce le due persone.

Se siete in un locale da ballo, in una discoteca, la danza vi aiuterà nell’ approccio fisico. Con il ballo potrete conoscervi e scoprirvi passo dopo passo.

Alcune donne richiedono lentezza, altre maggiore velocità. In tutti i casi sarà la passione a guidarvi nel processo di seduzione.