Come trovare il punto g

Il centro del godimento sessuale della donna

 

La donna quando è a letto con il proprio partner riceve un intenso piacere fisico e mentale, esso va aumentando quando l’uomo in questione riesce a trovare e stimolare il punto G.

A ciò però va aggiunto che non tutti gli uomini si preoccupano di trovarlo.

C’è da considerare anche che ci sono delle donne che non conoscono il loro corpo per bene e quindi non sono a conoscenza della posizione di tale punto.

Questo fattore sarà dovuto anche al fatto che magari non praticando autoerotismo non hanno praticità con questo argomento affrontato.

Sono molti poi gli uomini che pensano al piacere proprio senza preoccuparsi se la propria partner goda o meno nel modo giusto.

Fortunatamente però non tutti gli uomini sono così, sono in molti a sapere dove si trova e a sapere che se stimolato la donna prova un maggior piacere.

Quindi come giusto che sia va detto che esso si trova all’interno della vagina.

Considerando la parte frontale di essa, dopo pochi centimetri ci sono pareti che si differenziano dal resto dell’utero e ciò fa capire di averlo trovato.

La donna se viene toccata in questo punto, a seconda della sensibilità che ha, riceve una forma intensa di eccitazione che la prepara ad un godimento ancora più intenso.

Tale stimolazione arriva sia con le mani che con l’organo sessuale maschile, in entrambi i casi, se tutto viene fatto in maniera corretta, la donna sarà facilmente portata all’amplesso assoluto.

 

Anche le posizioni possono aiutare nella ricerca di tale punto

 

La donna può avere delle posizioni sessuali che l’aiutano ad avere un godimento più intenso, ciò è riconducibile al punto G.

Infatti se la donna nel fare sesso assume una determinata posizione ha maggiori possibilità che questo punto di alta sensibilità femminile venga stimolato e quindi ne produca una spiccata eccitazione.

La fantasia qui potrebbe giocare un fattore importante, ma c’è da dire che ci sono delle posizioni standard, per essere sicuri di far squirtare una donna.

La donna in effetti stando sopra a cavalcioni sul proprio partner, fa si da ricevere la stimolazione visto che la penetrazione andrà a toccare il punto nevralgico.

Stesso discorso poi va fatto se la donna cambia posizione e tocca a lei stare sotto, con il partner che quindi si posiziona sopra.

Nel fare ciò però non basterà che la penetrazione avvenga, ma bensì dovrà ergere le sue gambe sulle spalle dell’uomo.

La spinta che quest’ultimo ne conseguirà andrà a dare piacere intenso alla partner visto che il punto G sarà stimolato molto ed il godimento sarà una conseguenza ovvia.

Un’altra posizione che è molto utile alla ricerca e alla stimolazione del punto G è la classica pecorina, la donna stando sui quattro arti riceve la spinta da dietro da parte del partner.

Per far sì però che essa vada a colpire e stimolare il suddetto punto, è buona cosa per la donna inarcare la schiena, in questo modo sarà sollecitato e a goderne sarà anche l’uomo visto che tale posizione rientri tra le preferite del genere maschile.

Leave a Comment