Melania Trump chiede 150 milioni di risarcimento danni a chi l’ha chiamata escort

Melania Trump

Nel mentre entra nel vivo la costituzione del nuovo governo, gli americani si sono già svegliati con una nuova First Lady, Melania Trump. Ma chi è la bellissima signora che prenderà il posto di Michelle Obama? Quali piccanti retroscena nasconde il suo più o meno recente passato?

Melania Trump era una escort?

Ma quali sarebbero state le parole incriminate pubblicate sul Mail Online? Secondo il rotocalco digitale, la first lady sarebbe stata una accompagnatrice d’elite durante gli anni novanta, quando era arrivata a New York per lavorare sulle passerelle di moda.
La perdita di valore del brand Melania in relazione all’oscuramento della sua immagine di first lady avrebbe comportato la perdita di una once-in-a-lifetime opportunity, quelle opportunità che capitano una volta sola nella vita.

In difesa della moglie del presidente degli Stati Uniti d’America si è mossa per prima la super modella Emily Ratajkowski, fedelissima supporter – sul versante opposto, di Bernie Sanders. La Ratajkowski ha specificato che si tratta di un evidente caso di stigma a livello sociale, quello che un neologismo in America definisce slut-shaming. Insomma, un’accusa montata al solo scopo di infamare la first lady.

 

Melania Trump (questo il suo profilo Twitter) sta attraversando un momento particolarmente delicato. Durante i giorni dell’insediamento alla Casa Bianca la first lady è stata attaccata con una serie di articoli che la accusano di essere stata una escort. La storia risale all’agosto dell’anno scorso, quando il Daily Mail pubblicò un servizio su Melania, definendola una hooker, una escort.
Oggi che la bellissima modella slovena è la più importante donna d’America, il passato torna a galla, ma lei ha deciso di difendersi per vie legali. Grazie al supporto dei potenti avvocati di casa Trump, Melania sta intentando una causa per risarcimento danni all’editore del giornale. Le voci diffamatorie sul suo passato da escort le avrebbero precluso tutta una serie di opportunità uniche, calcolabili in milioni di dollari. In particolare, a perdere decisamente valore, sarebbe stato il suo brand. Un marchio che porta il suo nome e che produce accessori, scarpe, gioielli, cosmetici e prodotti per il corpo. Nel complesso un danno che gli avvocati di Melania calcolano in almeno 150 milioni di dollari.

Melania Trump, qualche informazione

Melania Knavs è nata in Yugoslavia il 26 aprile del 1970, nella città di Novo Mesto, nel sud-est di quella che adesso è la Slovenia. Il padre, Viktor Knavs, lavora nelle concessionarie di veicoli di proprietà statale ed è membro attivo del Partito Comunista, la madre, Amalija Ulnik, ha un impiego come modellista in una fabbrica di produzioni tessili.
A 15 anni Melania segue il padre, che ha aperto da un po’ una rivendita di ricambi per cicli e automobili a Lubiana. Lì si è iscrive alla Scuola Secondaria di Design e Fotografia e poi frequenta per un anno la Facoltà di Architettura all’Università. Ma qualcosa comincia a fare capolino nella sua testa di adolescente.

La campagna elettorale e le accuse di pornografia e escort

Durante la campagna elettorale Melania Trump ha accompagnato il marito in un viaggio difficile. La moglie del tycoon è stata attaccata per le sue foto erotiche, dove è apparsa in pose sexy per prestigiose riviste come Vogue, Vanity Fair, GQ. Non solo, ci sono alcuni scatti considerati volgari perché senza veli e inoltre si ritengono scandalose – lesbiche, perché Melania è in compagnia di un’altra modella nuda, la scandinava Emma Eriksson. Si tratta di un servizio pubblicato su una rivista francese per uomini nel 1995, che molti hanno preso ad esempio per parlare di pornografia e degenerazione. Insomma Melania Knauss sarebbe una donna inadatta a stare al fianco del futuro inquilino della Casa Bianca secondo questi delatori. Inoltre diversi rotocalchi la hanno accusata di aver fatto la escort nel primo periodo in cui è arrivata in America, proprio per l’agenzia di Zampolli. Adesso tutte queste riviste sono state citate in giudizio dagli avvocati della Famiglia Trump.

Ma chi è davvero Melania Trump?

Non la classica modella che durante la carriera si è data ai festini con alcool e cocaina. Piuttosto una donna riservata, una studiosa. Conosce e parla fluentemente sei lingue – sloveno, serbo-croato, inglese, francese, italiano e tedesco. E si cala a pennello nei panni di mamma, quando nel 2006 dà alla luce Barron, quinto figlio di Donald Trump, che si aggiunge agli altri avuti da due precedenti matrimoni. Ritiratasi dalle passerelle, Melania dopo il matrimonio si concentra sulla comunicazione, diventando socia del marito. Durante la campagna elettorale balza sotto i riflettori dei media internazionali per il suo discorso in supporto alla candidatura del marito. Un discorso che è un enorme plagio a quello pronunciato quattro anni prima da Michelle Obama.

 

Melania Trump è la prima first lady ad aver posato nuda in un servizio fotografico.